Davide Giozet continua a mietere successi nel rugby in carrozzina. In qualità di capitano, Davide ha trascinato i Dogi a un successo di grande prestigio come quello della Ospreys Challenge Cup di Swansea.
In particolare, Giozet e i suoi compagni di squadra si sono imposti sul Gogledd Cymru (Rgc 1404), selezione del Galles del Nord, il Team Solent Sharks Hammerheads di Southampton (Inghilterra) e gli Ospreys di Swansea. Archiviata questa importante vittoria, i Dogi si misureranno ora in un test match con una selezione dei migliori giocatori incontrati nel recente torneo in Galles: l’appuntamento è fissato a Pordenone, nel weekend del 17 e 18 dicembre. Ma non è finita qui, perché il “nostro” Davide è stato grande protagonista pure in maglia azzurra: nel Campionato Europeo IWRF – Divisione C, infatti, l’Italia è arrivata seconda. E la sconfitta rimediata in finale contro la Russia (47-40) non ha impedito agli azzurri di qualificarsi per gli Europeo IWRF di Divisione B, che si disputeranno a Nottwill (Svizzera), nel mese di ottobre. Per quanto riguarda l’ultima competizione, capitan Giozet è stato il secondo miglior marcatore italiano con 13 mete e il miglior realizzatore con punti bassi.

Ben 700 persone hanno raggiunto il Palaghiaccio di Feltre per vivere una serata di grande musica e forti emozioni: il concerto del gruppo Le Orme, uno dei gruppi rock più importanti della scena musicale italiana.
Oltre a celebrare i 50 anni della storica band, l’evento andato in scena lo scorso 25 giugno aveva un’anima benefica. Perché sotto l’organizzazione di Giulio Zallot e dell’ASSI Onlus è stato possibile raccogliere fondi utili ad alimentare due importanti progetti.
Ovvero, l’acquisto di uno strumento per la valutazione cardiaca degli atleti con disabilità (e non), messo a disposizione del Centro di Medicina dello Sport di Feltre, nella prospettiva che l’importante servizio abbia l’accreditamento di 2° livello. E permetta le visite a tutti gli atleti indistintamente. Ma anche l’acquisto di un mezzo elettrico chiamato “zoomcamp”, in grado di muoversi su qualsiasi terreno e, quindi, di garantire alla persona con disabilità l’autonomia per tornare a rivivere la natura: da protagonista.
Quest'anno, in cui si svolgeranno le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Rio, rappresenta la migliore occasione per ricordare l'importanza che ricopre lo sport, uno strumento in grado di insegnare, integrare, includere. Come afferma lo scrittore e giornalista Giampiero Mughini: "Il calcio, la ginnastica artistica, la pallavolo, l’atletica leggera, il tennistavolo, i tuffi, il tiro con l'arco. Gli sport amati e praticati. Il sapore delle palestre e dei campi sportivi, dove vince chi vale di più. La stretta di mano all’atleta che ti ha battuto o che hai battuto. L’amore smodato per la contesa leale, per la sfida in cui dai il meglio di te stesso. Il rispetto per l’avversario che hai davanti, ciò che lo sport t’insegna come nessun’altra cosa."
Lo sport, una passione che unisce
Almeno 150 minuti a settimana di attività fisica per gli adulti e 60 minuti al giorno per bambini e giovani. Queste due delle raccomandazioni emanate dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) con le nuove linee guida per l'attività fisica 2016-2020. E se ce lo dice l'OMS, c'è da fidarsi.
Ma la grandezza dello sport sta nella moltitudine di aspetti che racchiude al suo interno, variabili differenti che conducono ad un unico risultato: il benessere.
Staccare la spina, uscire di casa, prendersi quell'ora per sé. Faticare, sudare, credere di non farcela e poi alla fine riuscirci, superare i propri limiti stupendosi di essere in grado di farlo. E poi ancora incontrare persone, conoscere storie di vita simili alla propria, sentirsi vicini a qualcuno con cui condividere qualcosa, una passione.
Sono possibilità di vita che solo l'attività sportiva è in grado di regalare, ed il cui valore è doppio se a praticarla è una persona disabile. Poiché ad essa lo sport può restituire la vita, nel vero senso del termine.
Lo sport sta abbattendo ogni barriera, dapprima quelle mentali e poi, pian piano, quelle architettoniche. E' la cosa più democratica che esista, senza limiti, completamente accessibile: per ogni disabilità infatti esiste almeno una disciplina sportiva indicata.
Lo sport sta dimostrando al mondo che un disabile prima di essere tale è una persona, ed una persona è un uomo, e un uomo è un individuo che ha il diritto di realizzarsi, vivere al meglio la propria vita, eccellere in qualcosa. E a dimostrare tutto questo ci sono campioni in carne ed ossa, degli sportivi con la S maiuscola che hanno raggiunto e superato la punta di diamante del mondo sportivo: le Paralimpiadi.
Atleti del passato e del presente come Luca Pancalli, Oscar De Pellegrin, Alvise De Vidi, Martina Caironi, Eleonora Sarti, Alex Zanardi, sono solo alcuni esempi di grandi personaggi che hanno cambiato e stanno cambiando la storia, perché la grande bellezza dello sport risiede anche e soprattutto nella sua capacità di aprire le menti, far vedere al di là dell'orizzonte, dove i nostri occhi normalmente non sono abituati a guardare.
Ma i Giochi Paralimpici esistono, sono ormai una realtà ben affermata e concreta, un evento alle cui spalle vi è un mondo fatto di persone, associazioni, impegno, fatica, sogni. Un mondo fatto da qualcuno che, come l'Associazione ASSI Onlus, con tanta passione e dedizione, anche attraverso lo sport, realizza le condizioni migliori per avvicinare la persona disabile alla propria autonomia ed alla realtà sociale in cui vive.
Così anche quest'anno le Paralimpiadi, a distanza di 15 giorni dai Giochi Olimpici, prenderanno vita tra i colori, i sapori, la musica, il mare ed il calore di un popolo ridente...Rio 2016, manca poco!
Elena Sartori di Ability Channel
Paralimpiadi Rio 2016: http://www.abilitychannel.tv/rio-2016/
Oscar De Pellegrin: http://www.abilitychannel.tv/video/portabandiera-a-londra-2012-oscar-de-pellegrin/
Eleonora Sarti: http://www.abilitychannel.tv/atleti-paralimpici/eleonora-sarti/

Il Comune di Sedico, in collaborazione con la nostra associazione e le realtà volontaristiche del territorio, ha organizzato la seconda Giornata dello sport. Nell’area degli impianti sportivi, i partecipanti hanno potuto mettersi in gioco sia al mattino, sia durante il pomeriggio, sperimentando diverse specialità. A questo proposito, l’ASSI ha proiettato e illustrato la realtà sportiva delle persone disabili e le discipline paralimpiche.

Si è conclusa con un enorme successo l’edizione 2016 del progetto “Integralmente Sport e Cultura”. A questo proposito, l’11 maggio, la Spes Arena di Belluno ha ospitato mille studenti delle scuole per approfondire l’integrazione sociale, attraverso diversi tipi di sport come handbike, sitting volley, tiro con l’arco e molti altri. Una mattinata di festa, quindi, con la partecipazione del presidente ASSI, Oscar De Pellegrin, e di diversi soci che si sono adoperati come tutor nella dimostrazione delle varie discipline. Arriva così al termine un percorso in cui gli studenti si sono messi sullo stesso piano delle persone disabili.
Lo scorso 7 maggio, una delegazione della scuola primaria di Sedico e alcuni volontari del progetto ASSI, “Asino chi legge”, hanno raggiunto Gorizia. E partecipato alla presentazione del libro di Francesca, Rocco e Alessia: “Storie fra le nuvole”. La trasferta fuori provincia ha permesso così di rinsaldare il profondo legame tra le due realtà scolastiche: divise dal punto di vista geografico, ma unite da questa pubblicazione.

È ormai all’orizzonte la sospensione dell’attività fisica e di rieducazione funzionale per la meritata pausa estiva: nostra e dei nostri istruttori e fisioterapisti.
Questo il dettaglio.
SEDICO
- Attività fisica: ultima seduta lunedì 23 maggio
- Attività di rieducazione funzionale: ultima seduta giovedì 16 giugno
CADORE
- Attività di rieducazione funzionale: ultima seduta venerdì 17 giugno
Come da tradizione, ci ritroveremo poi per la pizza/cena di chiusura attività.

Il presidente dell’ASSI Onlus, Oscar De Pellegrin, sarà ospite di Telebelluno, all'interno del programma “Incontro con...”. Il suo intervento andrà in onda nei seguenti giorni e orari:
Lunedì 23 maggio, alle ore 18.50 e 21.50
Martedì 24 maggio, alle ore 7.35 e 13.35
venerdì 3 giugno, alle ore 18.05.
sabato 4 giugno, alle ore 20.40.
